persone coinvolte
nelle gite
Il progetto finanziato · 2024
La bellezza
è un diritto
di tutti.
Mare, arte e natura: dodici mesi per rendere la partecipazione più accessibile.
da vivere.
Il punto di partenza
La possibilità
di partecipare.
Una vacanza, una visita al museo, una passeggiata in montagna. Esperienze comuni che, per molte persone, restano lontane.
“La bellezza (è un diritto di tutti)” nasce dall’ascolto delle famiglie, per rendere accessibili arte, natura e tempo condiviso a chi affronta difficoltà economiche, sociali o legate alla disabilità.
Come è nato il progetto
A gennaio 2024 quindici volontari hanno iniziato a organizzare le attività insieme ai referenti dei Servizi Sociali, definendo i criteri per coinvolgere almeno 80 famiglie. Il progetto si è svolto per dodici mesi nelle province di Pescara e Chieti.
Sono nati così i soggiorni di “Tutti al mare”, le escursioni di “Girovagando tra la bellezza” e gli incontri con l’arte di “ArtisticaMente”. Il diario raccoglie le tappe e i risultati riportati dall’associazione.
I risultati del progetto
Esperienze che
lasciano il segno.
Tre modi diversi di incontrare la bellezza.
I numeri dal bilancio conclusivo del 2024.
beneficiari delle
vacanze al mare
ingressi
museali
Dal diario conclusivo 2024. Persone coinvolte e ingressi sono misure diverse: le tre voci non vanno sommate.
Il diario di bordo
Un anno, tante occasioni
per incontrarsi.
Le attività si intrecciano durante l’anno.
Segui il racconto, tappa dopo tappa.
Girovagando tra la bellezza
Tra sentieri e abbazie.
Da San Liberatore a Majella alle sorgenti dell’Alento, fino al Parco Nazionale della Majella. Percorsi scelti con attenzione alle esigenze di accessibilità e alla possibilità di stare insieme.
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Le prime escursioni hanno preso avvio a marzo dall’Abbazia di San Liberatore, a Serramonacesca, e dal percorso verso la sorgente del Fiume Alento. Ad aprile il gruppo ha visitato il Parco Nazionale della Majella, scegliendo un itinerario meno ripido e adatto alle esigenze dei partecipanti.
Le due uscite hanno coinvolto complessivamente circa 90 persone, tra cui una decina con disabilità motorie; alla giornata sulla Majella hanno partecipato 48 persone. L’organizzazione dei percorsi e la presenza dei volontari hanno permesso di affrontare insieme le esigenze di accessibilità e di accompagnamento.
Visitare un’abbazia, camminare lungo un sentiero, condividere un pranzo all’aperto: il valore di queste giornate stava anche nel conoscere luoghi vicini che molti non avevano mai visitato. La scoperta del territorio è diventata un’occasione per incontrarsi, conversare e costruire relazioni fuori dai contesti abituali.

Tutti al mare
Il mare, condiviso.
Francavilla al Mare, Pineto e Vasto: soggiorni di una settimana e giornate sulla costa per famiglie in difficoltà e persone con disabilità. Per alcune, la prima vacanza al mare.
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Tra giugno e settembre il progetto ha offerto un’esperienza al mare a circa 80 beneficiari. Le attività si sono svolte a Francavilla al Mare, Pineto e Vasto, con soggiorni della durata di una settimana e, a Vasto, anche escursioni di un giorno. Appartamenti, residence e case messe a disposizione da privati hanno contribuito all’accoglienza.
Sono state coinvolte famiglie con reddito basso, bambini, adolescenti e persone con disabilità motorie. Il sostegno dei volontari e gli adattamenti organizzativi hanno aiutato a rispondere alle diverse necessità, perché la vacanza fosse un’esperienza possibile e condivisa.
Per alcune famiglie era la prima occasione di trascorrere una vacanza al mare. Giocare sulla sabbia, fare il bagno o semplicemente avere tempo per stare insieme ha dato forma all’obiettivo del progetto: rendere accessibili esperienze di riposo e di relazione che le difficoltà quotidiane possono allontanare.

ArtisticaMente
L’arte diventa un incontro.
Visite guidate, laboratori tattili e acquerelli nei musei di Chieti e Pescara. Modi diversi per avvicinarsi alle opere, scoprire la storia e partecipare.
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“ArtisticaMente” ha proposto incontri con l’arte e la cultura a chi si sentiva distante da questi luoghi o non aveva avuto la possibilità di frequentarli. Tra marzo e ottobre le visite si sono ripetute con cadenza mensile, in alcuni periodi anche bisettimanale, raggiungendo oltre 600 accessi complessivi.
Le uscite hanno coinvolto in media 30–35 partecipanti, tra famiglie in difficoltà socio-economica, giovani dai 18 ai 25 anni e persone con disabilità cognitive e motorie. Le mete comprendevano il Museo Archeologico Nazionale di Chieti, la Pinacoteca di Pescara e il Museo delle Genti d’Abruzzo.
Accanto alle visite guidate sono stati proposti laboratori tattili, attività con gli acquerelli e momenti di osservazione accompagnati da un educatore museale. L’intento era favorire la curiosità e la partecipazione, dando a ciascuno la possibilità di entrare in relazione con le opere e con la storia attraverso modalità diverse.

Da Lourdes alle città d’Abruzzo
In viaggio, insieme.
A Lourdes con un pullman attrezzato, poi a L’Aquila, Sulmona e Vasto. Viaggi diversi, uniti dal desiderio di conoscere luoghi nuovi e condividere l’esperienza.
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A ottobre 60 persone hanno partecipato a un pellegrinaggio a Lourdes. Il viaggio ha richiesto un’organizzazione attenta alle disabilità fisiche e ai bisogni dei partecipanti, con un pullman attrezzato e il contributo di operatori e volontari.
L’associazione ha sostenuto la spesa dell’autobus; nel diario è riportato un contributo di 15 euro richiesto ai partecipanti per vitto e alloggio presso una struttura di accoglienza a Lourdes. Il percorso ha incluso la visita alla casa natale di Bernadette, l’ascolto di testimonianze sulla sua vita e un’escursione in un parco naturale dei Pirenei.
Nel mese di novembre sono proseguite le uscite in Abruzzo, a L’Aquila, Sulmona e Vasto, con almeno 50 partecipanti per tappa. Viaggi diversi per durata e destinazione, accomunati dalla possibilità di conoscere luoghi nuovi, condividere un’esperienza e allargare la propria rete di relazioni.

Il bilancio e le proposte per continuare
Le esperienze restano.
Famiglie, volontari e rappresentanti dei Comuni si ritrovano per il bilancio finale. Nascono proposte per nuovi viaggi e il desiderio di mantenere i legami costruiti durante l’anno.
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A dicembre famiglie, volontari e rappresentanti dei Comuni si sono ritrovati per ripercorrere le attività di “La bellezza (è un diritto di tutti)” e confrontarsi sulle prospettive del percorso. Il bilancio conclusivo ha riportato 400 persone coinvolte nelle gite, 80 beneficiari delle vacanze al mare e oltre 600 ingressi museali.
Dall’incontro sono emerse proposte per altre uscite in montagna, soggiorni al mare più lunghi e visite in nuove regioni. Sono desideri raccolti al termine del progetto, che raccontano il valore attribuito dai partecipanti alle esperienze vissute e la volontà di mantenere i legami nati durante l’anno.

L’album del progetto
Ciò che abbiamo
vissuto insieme.
Le fotografie del diario, da aprire e sfogliare.
I volti dei minori sono oscurati anche negli ingrandimenti.


Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Regione Abruzzo
Il progetto 2024 “La bellezza (è un diritto di tutti)” è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Abruzzo, e realizzato da Amare Sempre Amare Tutti APS–ETS.
Il prossimo incontro
Comincia da
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Per chiedere aiuto, mettere a disposizione il tuo tempo o conoscere le attività dell’associazione.
ScriviciViale Vespucci, 205
Pescara